In conseguenza ai valori che ha scelto ed agli obiettivi che si è posto, il SAP conduce una solerte attività volta a promuovere nella vita sociale e politica del nostro paese le "ragioni della sicurezza" intese non come istanze autoritative, ma come motivazioni a favore del bisogno di garanzie per il quieto e sereno vivere sociale.
Ecco che il SAP propugna:
- il miglioramento dell'organizzazione delle Forze dell'Ordine raggiungibile attraverso la costituzione di un unico Corpo di Polizia a status civile: si realizzerebbe così un notevole risparmio di risorse, si eviterebbero inutili doppioni che generano dannose rivalità;
- una legislazione penale che non sacrifichi al garantismo tutta l'efficacia dell'azione di contrasto al crimine: non uno stato di polizia, ma un diritto che garantisca le vittime prima dei colpevoli;
- una Giustizia immediata, effettiva e la certezza della pena: il ricorso ai sistemi di recupero sociale e di snellimento dei modi con cui viene scontata una condanna non devono risolversi in parziale o addirittura totale impunità dei rei;
- una legge ed una politica estera che consenta un reale controllo del fenomeno dell'immigrazione con particolare attenzione alle introduzioni clandestine alla difesa contro l'infiltrazione di gruppi criminali stranieri;
- una collaborazione effettiva delle polizie comprese nell'area Shengen e nella Comunità Europea;
- una corretta valutazione del capitolo Sicurezza nelle scelte di decentramento e di riforme istituzionali.
Le forme ed i veicoli di questo lavoro sono i già citati interventi nel dibattito pubblico, ma anche le proposte di legge o di emendamenti a progetti di legge già presentati, le interrogazioni parlamentari e tutte le altre azioni esercitabili per mezzo degli strumenti individuati dalla Costituzione Italiana.