Il S.A.P. è Membro del Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia
Fondato nel 1988 a Avila (Spagna), il Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia è composto da circa 280,000 agenti di polizia di 18 paesi Europei.
Nel 1991, è stato riconosciuto ufficialmente dal Consiglio Europeo come Organizzazione Non-governativa con uno status consultivo ed è membro della Commissione Unita del NGO fin da 1998.
Il CESP è la conseguenza di un progetto per creare uno Spazio Sindacale Europeo tra le polizie e da questo è derivato un accordo per formare una organizzazione indipendente quando l'apertura dei confini è diventata una realtà.
Per i fondatori del Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia è sembrato necessario organizzare numerose idee per armonizzare polizia e strutture giuridiche all’interno di una organizzazione credibile e rappresentativa.
Questa visione del futuro dell'Europa è soprattutto una necessità economica che riguarda ogni cittadino europeo, ma al centro della discussione è la sicurezza che ogni Stato deve assicurare ai propri cittadini e conseguentemente la sicurezza a livello europeo.
Uno degli obiettivi del Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia è quello di creare una forza professionale per proporre e rafforzare la lotta contro ogni tipo di criminalità organizzata.
Il Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia, indipendente e profondamente legato ai principi della Dichiarazione di Diritti umani, si rivolge alle istituzioni europee e ai governi nazionali e cerca realizzare una effettiva cooperazione di polizia libera da implicazioni politiche. La libera circolazione non deve assolutamente permettere che alcuni paesi diventino ricettacolo di organizzazioni criminali. La garanzia delle libertà individuali può esistere grazie a questa cooperazione.
Allo stesso modo il Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia è legato all'idea della libertà di sindacato nella polizia che dovrebbe essere rispettata in ogni paese Europeo.
Il Sindacato deve essere una controparte necessaria per evitare abusi politici all’interno delle forze di polizia.
L’attività delle organizzazioni sindacali di polizia deve avere anche un ruolo pedagogico e mostrare che la polizia non ha solo un ruolo unico nella repressione del crimine, ma anche quello di garantire i diritti dei cittadini.
Durante il Secondo Congresso, celebrato a Strasburgo nel novembre 1992, il Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia ha ratificato la Carta Europea degli operatori di Polizia presentata alla Assemblea Parlamentare del Consiglio Europeo.
Il Terzo Congresso, tenuto a Budapest (Ungheria) nel marzo 1996 ha dato al Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia un respiro nuovo: adozione di nuovi statuti e maggiori riflessioni sulle preoccupazioni professionali degli operatori di polizia.
Al IV Congresso del Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia , tenuto ad Atene nel marzo 1999, l’argomento di discussione è stato quello di creare uno spazio giuridico europeo per la polizia europea.
Il Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia reclama il diritto di essere la voce dei suoi 280 000 professionisti della sicurezza, sul campo ogni giorno, a confronto con i problemi che effettivamente mettono a repentaglio l'efficienza dell’attività di polizia in Europa.
Il Comitato Esecutivo tenuto nel novembre 1999 a Sofia (Bulgaria) è stata l’opportunità per realizzare un francobollo commemorativo del X compleanno del CESP e pubblicato dal Ministero delle Telecomunicazioni Bulgaro.
Nella stessa occasione è stata aggiornata la Carta Europea degli operatori di Polizia.
La città di Berlino ha dato il benvenuto il Comitato Esecutivo del CESP organizzato dal BDK il 26 e il 27 settembre 2000 e il tema trattato è stato " La polizia europea del XXI secolo".
Questa discussione ha avuto lo scopo di esaminare il reclutamento, l'addestramento ed l’attività lavorativa del poliziotto, attore essenziale della nostra società.
Il Comitato Esecutivo tenuto ad Alicante (Spagna) dal 19 al 21 ottobre 2001 dal tema " La Polizia in un spazio Europeo di libertà e sicurezza" è stata l’occasione per salutare la memoria di Miguel Martin PEDRAZ, il primo Presidente dello SPP, membro fondatore e primo Presidente del CESP morto nel maggio 2001.
Dal 10 al 12 maggio 2002, la città di Oporto (Portogallo) ha dato il benvenuto il Comitato Esecutivo sul tema "L'organizzazione delle forze di polizia per garantire la sicurezza Europea".
Durante questo Congresso è emersa la volontà politica di organizzare l’EUROPOL sotto la forma di una struttura operativa di investigazione criminale Europea in stretta relazione con l'EUROJUST affinché non tutto si risolva in un mero scambio di dati e informazioni.
Il la Carta Europea degli operatori di Polizia (C.E.S.P), ha tenuto il suo V Congresso a Strasburgo dal 14 al 16 novembre 2002, sotto il patrocinio del Signor Gualtiero SCHWIMMER, Segretario Generale del Consiglio Europeo.
Il suo tema è stato:"Il Diritto di Cittadinanza Europea per la Libertà, la Sicurezza e la Giustizia".
I 100 partecipanti hanno eletto un nuovo Bureau Esecutivo esteso a sette membri e lo hanno dotato di nuovi status.
In questa occasione la famiglia del CESP si è allargata con l'adesione dei poliziotti lituani, rappresentati dallo L.P.T.U.
Questo Congresso è stato anche l'opportunità per ricordare lo stretto legame del CESP alle norme del Consiglio Europeo in particolare alla Convenzione Europea dei Diritti Umani.
A maggio 2003, il CESP è stato registrato sull'elenco dell’ACTRAV presso l’OIT a Ginevra.
Il 9 e il 10 maggio, il Comitato Esecutivo si è incontrato a Nicosia (Cipro).
Il tema trattato è stato quello del Traffico e dello Sfruttamento Sessuale.
Nella stessa occasione il Sindacato Olandese (ANPV), ha portato a 19 il numero delle organizzazioni del CESP.